venerdì 15 aprile 2016

Hardcore!

Un Film? Un Videogioco? Un film Videogiocato? Vediamo di scoprirlo insieme.
Chi solitamente è un frequentatore dei cinema o di siti di streaming come Youtube, avrà visto sicuramente il trailer di questo film . . . ovvero, un film girato completamente in prima persona. Facendo un passo in dietro, questo stile di riprese, può essere ricondotto ad un gruppo musicale, noto al grande pubblico come i Biting Elbows . . . una band russa indie rock nata nel 2008. La loro musica non è niente di speciale . . . Nulla di particolare o sconvolgente. Però hanno avuto un idea, che apparentemente è geniale . . . girare dei corti d'azione con una go-pro in prima persona ed usarli come video ufficiali delle loro canzoni. Questi video sono The Stampede e Bad Motherfucker. Ora non mi chiedete come e perchè, ma da questi video . . .nasce il film HARDCORE (Hardcore Henry titolo ufficilae all'estero).




La trama non è nulla di speciale, in soldoni, abbiamo il nostro protagonista Henry (Ilya Naishuller) che si risveglia dalla morte grazie ad un impianto bionico che quella che dice di essere sua moglie, Estelle (Haley Bennett), le ha innestato nel corpo. Non appena questa finisce di montargli tutti i pezzi (gambe e braccia) viene rapita da un misterioso cattivone, Hakan (Danila Kozvlosky), molto simile nell'aspetto a Kurt Cobain e nelle capacità supereroistiche a Magneto degli X-Men. Henry riesce a salvarsi dalla furia omicida dei sicari di Hakan e, aiutato da un altrettanto misterioso alleato inglese, Jimmy (Sharlto Copley), corre a cercare di salvare Estelle dalle grinfie del cattivo. Banale, molto banale . . . ma dalla sua ha le riprese in prima presona. Una domanda nasce spontanea . . . Funziona? Direi alla grande, ma con qualche riserva. Nelle scene dove non ci sono troppe sollecitazioni, le riprese vanno bene, ma quando si entra un pò nel vivo , con scene di inseguimento, c'è troppo "sballonzolamento", che rende un pò instabile lavisione e sopratutto non rispecchia troppo la realtà, infatti nella realtà il nostro cervello stabilizza l'immagine, quindi quello che viene prodotto in video è meno realistico di quanto si potrebbe pensare. Quindi in poche parole, la novità della prima persona stanca presto e quel che sorregge il film è l'azione su schermo che è di ottima qualità.
La domanda principe che tutti si pongono è . . . ma allora è un videogioco???? Direi No. ma sicuramente è quello che riesce di più a riportare su grande scermo un genere come gli sparatutto in prima persona. Se avete giocato almeno un Call of Duty, Battlefiled o simili, ritroverete dei momenti che vi faranno pensare all'azione pad alla mano. Anche la battaglia finale ha un feel da "boss" di un videogioco in prima persona. Il film inoltre farà riferimento a concetti di potenziamento propri dei videogiochi, prendendo roba dai nemici, prendere armi al volo dai nemici appena uccisi fino all'uso dei medikit per riprendere energia.


Una nota dolente, secondo me è legato al fatto che, il protagonista non ha il dono della parola . . . infatti sua mogli, non ha fatto in tempo a riparargli le corde vocali, quindi per tutto il film, rimarrà muto. Se in molti giochi, questo aspetto non è importante perché c'è tutta una narrativa costruita intorno a noi giocatori e perché siamo noi a pilotare il protagonista ed il mondo reagisce all'importanza delle nostre azioni, vedere il tutto passivamente non ha lo stesso effetto.
Tutto questo ragionamento ovviamente si applica a noi giocatori. Una persona estranea vede solo una dinamica tra i personaggi inusuale e povera senza capire bene a quali dinamiche strizzano l'occhio.
In conclusione posso dire che . . . è da vedere! Un esperienza unica, sia nel bene che nel male, quindi andate al cinema e gustatevi uno sparatutto in prima persona . . . e per la prima volta rilassati sul divano e non con un pad in mano pronti a smadonnare!

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